“Il degrado culturale è quello del loro Governo, non certo quello di Poggibonsi.
Troppo facile accettare supinamente i tagli effettuati da Berlusconi e poi attaccare chi queste scelte le gestisce. Da parte nostra sostegno all’Amministrazione che con serietà e responsabilità cerca ipotesi alternative a tutela della preziosa attiva svolta da Timbre”
“Il Pdl locale farebbe meglio a pensarci due volte prima di ergersi a difensore della cultura visto le scelte disastrose che ha avallato a livello centrale. E’ troppo facile accettare supinamente i tagli effettuati dal governo di Berlusconi e poi attaccare le amministrazioni locali che queste scelte le gestiscono. Da parte nostra c’è il totale sostegno all’Amministrazione che con serietà e responsabilità cerca ipotesi alternative a tutela della preziosa attiva svolta da Timbre”.
E’ il gruppo consiliare del Partito Democratico di Poggibonsi che interviene in merito alla chiusura del Verdi.
“Una vicenda – dice il gruppo – in cui sono centrali proprio le attività culturali portate avanti dall’associazione Timbre che anima da anni il Teatro Verdi. Attività importanti per tutta la città, che hanno contribuito alla sua crescita culturale e sociale, e che si sono realizzate con il sostegno e il contributo essenziale dell’Amministrazione che oggi, con serietà e senso di responsabilità, intende continuare a tutelare. Come ha ricordato l’assessore Salvadori, dal momento in cui è stata comunicata a Timbre l’impossibilità per il Comune di continuare nel pagamento dell’affitto del teatro, sono state proposte soluzioni e alternative ed è stato avviato un percorso condiviso con i vertici dell’associazione stessa”.
“Il Pdl locale, di cui comprendiamo le difficoltà, ci ha abituato nel tempo a questo atteggiamento surreale di critica verso le Amministrazioni che subiscono i tagli imposti dall’ex governo Berlusconi, sul sociale, sulla cultura, sul trasporto. Ma questo ‘tagliare’ è ciò che ha fatto il Pdl e il Governo di centro destra ora superato dagli eventi. Purtroppo non sono superate le conseguenze delle scelte fatte. Forse il Pdl locale sperava che vi fosse un’accettazione passiva delle decisioni centrali, prefigurandosi tagli indiscriminati ai servizi sociali, al trasporto, alla cultura”.
“Qui non facciamo così e il degrado culturale ha caratterizzato il loro Governo e non certo Poggibonsi e i poggibonsesi offesi dalle parole del consigliere Martinucci. L’Amministrazione è impegnata a governare cercando di trovare soluzioni che rispondano agli interessi della collettività e del bene comune, con grande fatica e senso di dedizione verso le Istituzioni e i cittadini. Siamo consapevoli che questo tipo di atteggiamento può risultare strano per il Pdl, ma non lo è per le persone che vogliono risposte concrete anche in una fase difficile come questa”.
